Giovanni Pascoli
Giovanni Pascoli nacque il 31 dicembre 1855 a San Mauro di Romagna, in una famiglia benestante, quarto dei dieci figli di Ruggero Pascoli, amministratore di una tenuta della famiglia dei principi Torlonia, e di Caterina Vincenzi Alloccatelli. Il 10 agosto 1867, quando Giovanni aveva undici anni, il padre Ruggero venne assassinato con una fucilata mentre sul proprio calesse tornava a casa da Cesena. Il trauma lasciò segni profondi nella vita del poeta. La famiglia cominciò dapprima a perdere gradualmente il proprio stato economico e successivamente a subire una serie impressionante di lutti, disgregandosi. Nel 1871 si trasferì a Rimini dove frequentò il liceo classico, poi andò a Bologna per intraprendere gli studi universitari. Mentre insegnava latino e greco nelle università dove accettava l’incarico, pubblicò anche i volumi di analisi dantesca Minerva oscura, Sotto il velame e La Mirabile Visione. Morì a Bologna il 6 aprile del 1912. Tra le sue opere Myricae (1900), Canti di Castelvecchio (1903), Poemi conviviali (1904), Primi poemetti (1904), Nuovi poemetti (1909), Miei scritti di varia umanità.
Le più belle poesie [G. Pascoli]
Giovanni PascoliCasa editrice: Edizioni Otto/Novecento
formato:
A cento anni dalla morte di Giovanni Pascoli, il libro propone una selezione di poesie scelte e commentate appositamente per scoprire o riscoprire uno...
€ 8,00
€ 6,80 |




Stampa





