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Luisa Cozzi, nelle puntate di Poetando in onda alle 23.10 di sabato 14 e domenica 15 marzo, parlerà di Emilia Villoresi
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«Forse non è molto quel che ci resta: ma è senza dubbio qualcosa di profondamente umano ciò a cui aspira Bregoli.: un modo fatto di pazienza, attesa, cura e dignità. Non c’è retorica o epica dell’etica. Ma c’è una nuova forza morale intima e robusta che si affida alla parola ed alla sua lotta eterna col silenzio, da cui trae comunque linfa e prospettiva. Perché la poesia è qualcosa che può “sopravvivere/ a noi noi malgrado, perché/ è sempre di un domani che si scrive”»
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XXXVIII^ Edizione del Concorso Nazionale di Poesia in lingua italiana “Umbertide XXV Aprile” 2020
SEZIONE A - Poesia Edita (Autori partecipanti n. 64)
1° classificato: FABRIZIO BREGOLI, “Notizie da Patmos”, La Vita Felice, 2019
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«[...] nella scrittura di Damon Runyon sono riuscito a scorgere lo stesso swing, lo stesso ritmo e un non so che di beffardo che sono riuscito a cogliere in “Topsy” di Count Basie. Sono riuscito, attraverso lo stile di Runyon, a vedere la Broadway degli anni ’30, con i suoi tipi strani, i nomignoli appioppati a essi, dati in un tempo oramai troppo lontano per ricordarsene e tuttavia così usi da dimenticarsi dei nomi propri di chi li possiede, con i locali che potevo immaginare fumosi presso cui bere alcolici e giocare d’azzardo (rigorosamente di nascosto, a causa del proibizionismo) e ascoltare buona musica.
Quella di cui ci racconta Damon Runyon è una Broadway che accoglie in potenza un’infinità di storie, tutte degne di essere raccontate, ma solo tre lo sono in quest’opera, e la lettura di esse scivola via ed è appagante come un bicchiere di whiskey ingollato al bancone di un bar o come quei 3:14 minuti di cui consta il pezzo di Count Basie».











