Gabriela Fantato per Vito Russo con «Del buio e della luce»
10.07.2023
![]() Del buio e della luce
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autori: | Vito Russo |
formato: | Libro |
prezzo: | |
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articolo pubblicato su ZONA BIANCA https://tinyurl.com/3dekkxam
I testi di Vito Russo è come se ci tirassero dentro una giornata qualunque, in una storia di vita come tante eppure , da quella scena, improvvisamente, sgorga la poesia .
Ed è un attimo che precede poi il silenzio, come un frangersi della realtà quotidiana per poter lasciar parlare un'altra lingua che è quella della poesia.
Il tutto con una scrittura che sembra sfiorare la prosa, ma poi si innalza con slanci lirici: "È al buio che la realtà come un cinema si lascia guardare", un esempio tra i moltissimi che troverete nei testi.
Il verso, dunque, nasce dalla vita quotidiana e poi si libera si innalza guardando attraverso il buio o nel silenzio.
C'è anche l'uso di una sorta di prosimetro che caratterizza diversi testi, c'è anche una sezione di brevi prose, molto toccante, dedicata a un evento tragico della vita del poeta, testi in cui vengono ricordati i momenti nei quali il piccolo, tanto atteso, è nato morto. La tragedia si chiude con una scena domenicale, dove si va al cimitero, con dei fiori.
Il tono di questa poesia, infatti, è pacato, anche nel dolore, ma allo stesso tempo diventa acuto e si incide nella mente, come a volerci toccare da vicino, senza retorica, senza eccessi. Moltissimi i temi toccati, molte le poesie ambientate per la strada, in una stanza, nel bar sotto casa o su una amaca, eppure non sono testi per niente banali, anzi, ci sorprendono sempre.
Ed anche per me è stata una bella sorpresa aprire questo libro e continuare a leggerlo, fino alla fine senza smettere.
Lo consiglio, anche per la capacità di immergersi tra le macerie della vita e riscattarle attraverso una parola in bilico, sempre, tra il buio e la luce.
Bravo Vito Russo!
Bella scelta, grazie gerardo Matrullo.