Roberto Mussapi su "Succedeoggi" per Paolo Bonfiglio con «Sillabario ostinato»
Sillabario ostinato
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| autori: | Paolo Bonfiglio |
| formato: | Libro |
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Roberto Mussapi su "Succedeoggi" per Paolo Bonfiglio con «Sillabario ostinato»
Every beat of my heart
Se la Luna è roccia
Versi di Paolo Bonfiglio, tratti da “Sillabario ostinato”. Versi sul “candido astro”, non immaginato nel silenzioso infinito, in un «momento senza tempo», ma, «miliardi di anni oltre», dura e silicea in un opprimente e avvelenato presente…
Dal suo Sillabario ostinato, uscito da pochi mesi per le edizioni La vita felice, una scaglia, lucente e fredda e dura e silicea delle poesie di un libro in cui Paolo Bonfiglio esprime con apprezzabile nitore linguistico la sua laica e – forse apparentemente – disincantata ricerca metafisica. Qui la Luna, il mito principe dei poeti, il luogo del sogno, che subito ci proietta in un tempo lontano (lontano come il sogno, che è remoto e presente, mai antico), un «momento senza tempo». È, immagino, l’infinito.
A cui si contrappone il dramma del nostro presente, silenzio di parole, uomini ostaggi del pensiero velenoso. Ma c’è una via da cercare, ispirata da una scoperta, da una conoscenza: la Luna non è, o non è solo luce, ma roccia. È dura, come scoprirono gli astronauti americani che approdarono dal cielo alle sue sponde.

Luna di roccia
Ho letto che c’è stato
un momento senza tempo.
Mi immagino pure del silenzio.
E pochi miliardi di anni oltre
ci scopriamo
cultori sopraffini ostaggi
del pensiero velenoso,
un furioso silenzio di parole
che vanno a coagularsi, o tanto
così incisive
come attraversassero un cristallo.
Luna mica luce, Luna di roccia.
Paolo Bonfiglio














