La strada di Winnie-the-Pooh
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Il Bosco dei Cento Acri è pronto a ospitare le nuove avventure dell’orsetto Pooh e dei suoi simpatici e amici: Porcelletto, Ih-Oh, Coniglio, Gufo, Kan, Guro, e naturalmente Christopher Robin. A loro si unisce Tigro, un personaggio dall’entusiasmo incontenibile e irresistibilmente... balzoso! Tra spedizioni da organizzare, case da costruire, giochi da inventare e imprese memorabili da compiere, A.A. Milne torna a dar vita a un mondo in cui le parole si trasformano, i pensieri si tramutano in canzoncine, la logica segue percorsi imprevedibili e le cose semplici diventano straordinarie.
Pubblicato nel 1928, La strada di Winnie-the-Pooh è un insieme di storie leggere e divertenti, storie di amicizia ma anche di coraggio e di paure, in cui umorismo e nonsense si intrecciano con una delicata malinconia, per ricordarci che i luoghi spensierati dell’infanzia possono continuare a vivere nella memoria e nell’immaginazione, e tra le pagine di questo libro intramontabile.
Quarta di copertina«Be’,» disse Pooh «la cosa che mi piace di più...» e si fermò a pensarci su. Perché, anche se Mangiare Miele era una cosa bellissima da fare, c’era un momento subito prima di cominciare a mangiarlo che era meglio di quando lo stavi mangiando, ma non sapeva come chiamarlo. E poi pensò che stare con Christopher Robin era una cosa bellissima da fare, e avere accanto Porcelletto era una cosa preziosissima da avere; e così, dopo averci pensato su per bene, disse: «La cosa che mi piace più di tutte al mondo intero è quando io e Porcelletto veniamo da Te, e Tu ci dici: “Cosa ne dite di qualcosina?” e io rispondo: “Be’, non mi dispiacerebbe qualcosina, e a te, Porcelletto?” e fuori è uno di quei giorni canticchiosi, con gli uccellini che cinguettano». Indice testuale 5 Nota delle traduttrici
La strada di Winnie-the-Pooh 13 Contraddizione 15 Capitolo I - Dove viene costruita una casa alla Pooh-Strada per Ih-Oh
28 Capitolo II - Dove Tigro arriva nella Foresta e fa colazione
41 Capitolo III - Dove viene organdizzata una ricerca, e per un soffio Porcelletto non incontra un’altra volta l’Efelante
54 Capitolo IV - Dove si dimostra che i Tigri non si arrampicano sugli alberi
68 Capitolo V - Dove Coniglio ha una giornata indaffarata, e noi scopriamo cosa fa Christopher Robin di mattina
81 Capitolo VI - Dove Pooh inventa un nuovo gioco e Ih-Oh si unisce alla Compagnia
94 Capitolo VII - Dove Tigro viene Sbalzato
107 Capitolo VIII - Dove Porcelletto compie un’impresa eroica
120 Capitolo IX - Dove Ih-Oh Trova il RiGufo E Gufo ci si trasferisce
132 Capitolo X - Dove Christopher Robin e Pooh vanno in un Posto Incantato, ed è là che li lasciamo Biografia dell'autoreA.A. Milne, all’anagrafe Alan Alexander Milne (1882-1956), è stato uno scrittore britannico, noto soprattutto per la serie di libri per bambini con protagonista Winnie-the-Pooh. Dopo il secondo libro, La strada di Winnie-the-Pooh, decide di «dire addio a tutto ciò con 70.000 parole», la lunghezza totale dei suoi quattro racconti per l’infanzia, e passare alla letteratura per adulti. Eugenia Serravalli è laureata in Materie Letterarie. Tra il 2006 e il 2008 ha tradotto Confessioni di un sicario di Richard Godwin e rivisto la traduzione di Moonlight Sonata di Vincent Zandri. Dopo numerosi corsi di traduzione dall’inglese, nel 2023 ha tradotto il romanzo L’incredibile storia di Mr Dalyell. Infine, per La Vita Felice, ha curato e tradotto con Letizia Paganelli i romanzi giovanili di Jane Austen Evelyn e Kitty, o la Pergola. Letizia Paganelli è laureata in Chimica e Sociologia. Si è dedicata in particolare alle tematiche di genere e agli studi sul linguaggio. Ha seguito numerosi corsi di traduzione, tra cui quello intensivo di traduzione letteraria di Oblique Studio. Dal 2023 collabora a svariati progetti editoriali di riscoperta di autrici e autori anglofoni con Eugenia Serravalli, con la quale ha curato e tradotto per La Vita Felice i romanzi giovanili di Jane Austen Evelyn e Kitty, o la Pergola. «Be’,» disse Pooh «la cosa che mi piace di più...» e si fermò a pensarci su. Perché, anche se Mangiare Miele era una cosa bellissima da fare, c’era un momento subito prima di cominciare a mangiarlo che era meglio di quando lo stavi mangiando, ma non sapeva come chiamarlo. E poi pensò che stare con Christopher Robin era una cosa bellissima da fare, e avere accanto Porcelletto era una cosa preziosissima da avere; e così, dopo averci pensato su per bene, disse: «La cosa che mi piace più di tutte al mondo intero è quando io e Porcelletto veniamo da Te, e Tu ci dici: “Cosa ne dite di qualcosina?” e io rispondo: “Be’, non mi dispiacerebbe qualcosina, e a te, Porcelletto?” e fuori è uno di quei giorni canticchiosi, con gli uccellini che cinguettano». |
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Prima di essere pubblicato, dovrà essere approvato dalla redazione.
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