Cecco d'Ascoli
Cecco d'Ascoli
autore
La Vita Felice
Nato nell’Ascolano nel 1269, a diciotto anni entrò nel monastero di Santa Croce ad Templum, centro propulsore dell’esoterismo templare della Marca meridionale. Fu astrologo di corte di Carlo II d’Angiò e insegnò alla facoltà di Medicina dell’Alma Mater di Bologna, dove subì la prima condanna per i suoi commenti negativi sulla religione cristiana. Fu mandato al rogo dall’Inquisizione e morì arso davanti alla chiesa di Santa Croce a Firenze il 16 settembre 1327.
Tradizione vuole che la forte e multiforme personalità di Cecco sembrò resistere anche alle fiamme del rogo; qualcuno lo sentì urlare: «L’ho detto, l’ho insegnato, lo credo!».