Michel Tournier
(Parigi 1924 - Choisel 2016), protagonista della scena letteraria francese, ha trascorso più di quarant’anni in un presbiterio della valle di Chevreuse. Nel suo ritiro bucolico ha scritto Venerdì o il limbo del Pacifico (1967, Grand Prix du Roman de l’Académie française) e Il re degli ontani (1970, Prix Goncourt, conseguito con votazione unanime). La singolarità della sua cifra narrativa è confermata da numerosi romanzi – a partire da Le meteore (1975) – spesso ispirati a miti classici o biblici rivisitati in chiave sottilmente ironica e alla luce di riflessioni filosofiche e disparate suggestioni culturali. Ha viaggiato molto, con una predilezione per la Germania e il Nord Africa. Negli ultimi anni tornava a Parigi solo per pranzare con i suoi amici dell’Académie Goncourt.