Il paganesimo
|
€ 17,10 invece di € 18,00
EUR
Spedito in 1 giorno
|
| Descrizione Articoli |
|
Il paganesimo. Prolegomeni allo studio della religione nel mondo antico greco-romano è un testo, scritto nel 1952, di storia delle religioni che attese un decennio prima di essere pubblicato. In esso la studiosa, senza ricorrere a note filologiche, offre un’esposizione completa, rivolta a un pubblico anche non specialistico. Quarta di copertinaPur essendo la divinità solitaria e superba di un mito, individuata nell’arte e nella poesia, rivestita di bellezza intangibile ed eterna, Apollo troverà a Delfo la sua stabile dimora, il centro della sua universalità. Dioniso sarà il centro di una religione cosmopolita e senza patria. La sua essenza solare si accosta agli uomini, la sua divinità è comunicata a essi per rinutrirne la sostanza, per farli partecipi di una sapienza mistica che riuscirà a placare, almeno in parte, la sete del conoscere. Il “divino” diventa tangibile nella creatura, conosce la gioia e il dolore, la vita e la morte, si immola ed è immolato. Indice testuale 5 Nota editoriale Biografia dell'autoreCarolina Lanzani (1875-1955), storica e docente universitaria italiana, insegnò Lettere al ginnasio e poi Storia antica greca e romana all’Università di Milano, materia sulla quale focalizzò le sue ricerche, pubblicando diversi saggi. Il paganesimo. Prolegomeni allo studio della religione nel mondo antico greco-romano comparve per la prima volta nel 1962, presso l’Istituto Editoriale Cisalpino.
Articoli che parlano di Il paganesimo
Avvenire 27/08 _ per “Il paganesimo” di Carolina Lanzani
Avvenire 27/08 _ per “Il paganesimo” di Carolina Lanzani (di Franco Cardini)
Domenica (Il Sole 24 Ore) 29_06 per «Il paganesimo» di Carolina Lanzani
Domenica (Il Sole 24 Ore) 29_06 per «Il paganesimo» di Carolina Lanzani
Libertà (Sicilia) 11_05 per «Il paganesimo» di Carolina Lanzani
Libertà (Sicilia) 11_05 per «Il paganesimo» di Carolina Lanzani
Pur essendo la divinità solitaria e superba di un mito, individuata nell’arte e nella poesia, rivestita di bellezza intangibile ed eterna, Apollo troverà a Delfo la sua stabile dimora, il centro della sua universalità. Dioniso sarà il centro di una religione cosmopolita e senza patria. La sua essenza solare si accosta agli uomini, la sua divinità è comunicata a essi per rinutrirne la sostanza, per farli partecipi di una sapienza mistica che riuscirà a placare, almeno in parte, la sete del conoscere. Il “divino” diventa tangibile nella creatura, conosce la gioia e il dolore, la vita e la morte, si immola ed è immolato. |
Chi ha visto questo prodotto ha guardato anche... |
Prima di essere pubblicato, dovrà essere approvato dalla redazione.














