Gli antichi popoli alpini
|
€ 19,00 invece di € 20,00
EUR
Spedito in 1 giorno
|
| Descrizione Articoli |
|
Questo scritto si sviluppa a partire da basi umanistico-scientifiche, toponomastiche, arricchendosi dell’ascolto dei dialetti e delle usanze locali. Le riflessioni sull’uniformità etnica europea del periodo e sull’uomo celtico hanno aspetti scientifici che derivano in parte dalla documentazione storica e archeologica esistente, assai ridotta, dagli usi e costumi che talvolta ancora si riscontrano, dalla fonetica nei dialetti dei luoghi simbolo di tale passato. Le considerazioni vogliono inoltre approfondire gli aspetti connessi al culto, alla venerazione, o più semplicemente al primordiale sentimento divino, o almeno oltre l’umano. [...]
Si ha, non poche volte, la percezione che la scoperta di siti archeologici sia stata appresa, per vari interessi, come una sventura da tacere. Al contrario, ogni popolo ha invece una propria storia che merita di essere raccontata. Non è necessario rivivere il passato, non è questo il senso del racconto, si tratta piuttosto di manifestare quel desiderio di rimettere a valore la grandiosità dei nostri paesi, i loro costumi e consuetudini nelle varie epoche, di curare ed evidenziare quello che è giunto a noi.
Quarta di copertinaQuando si parla di Salassi nasce spesso il dibattito tra gli storici, tutt’altro che chiuso, in merito al ceppo di appartenenza di questo antico e audace popolo alpino. Alcuni lo ritengono di origine ligure, altri di schiatta celtica; forse si tratta di una combinazione tra le due. È utile chiarire che l’identità europea di queste popolazioni, per la loro incerta provenienza e per le varie ondate migratorie che spaziarono, specie per i Celti, dalla Turchia ai Balcani e alla Scandinavia, dall’Irlanda alla Spagna, dalla Germania all’Italia, venne stravolta e con essa il concetto assoluto di uguaglianza razziale. Indice testuale Gli antichi popoli alpini. Ivrea, la Valchiusella e le valli della Dora, il Canavese cisalpino, salasso e romano
7 Introduzione
13 L’antica civiltà alpina
27 Cenni sulla cultura indoeuropea
31 I Liguri
41 La Pianura Padana, un bacino multiculturale
47 Gli Etruschi
53 I Celti
89 I Salassi
111 Eporedia (Ivrea) da temenos salasso a municipio romano
139 La Valchiusella, “Valle Cavearia” salassa, diventa romana
149 La Valchiusella, genesi dell’arte rupestre e il sacro
169 Riferimenti bibliografici
173 Ringraziamenti Biografia dell'autoreGiorgio Michele Omenetto: nato a Vico Canavese, si è laureato in Scienze politiche presso l’Università di Torino, ha svolto attività manageriale in aziende del gruppo Olivetti (da allievo della scuola di Adriano) ed è stato imprenditore Ict. Da anni si interessa e studia storia antica e antropologia alpina locali.
Articoli che parlano di Gli antichi popoli alpini
La Sentinella del Canavese 23_3 su «Gli antichi popoli alpini» di Giorgio Michele Omenetto
La Sentinella del Canavese 23_3 su «Gli antichi popoli alpini» di Giorgio Michele Omenetto
Quando si parla di Salassi nasce spesso il dibattito tra gli storici, tutt’altro che chiuso, in merito al ceppo di appartenenza di questo antico e audace popolo alpino. Alcuni lo ritengono di origine ligure, altri di schiatta celtica; forse si tratta di una combinazione tra le due. È utile chiarire che l’identità europea di queste popolazioni, per la loro incerta provenienza e per le varie ondate migratorie che spaziarono, specie per i Celti, dalla Turchia ai Balcani e alla Scandinavia, dall’Irlanda alla Spagna, dalla Germania all’Italia, venne stravolta e con essa il concetto assoluto di uguaglianza razziale. |
Chi ha visto questo prodotto ha guardato anche... |
Il commento è stato inserito correttamente!
Prima di essere pubblicato, dovrà essere approvato dalla redazione.
Prima di essere pubblicato, dovrà essere approvato dalla redazione.














