Un repertorio di scene
|
€ 12,35 invece di € 13,00
EUR
Spedito in 7 giorni
|
| Descrizione Articoli Eventi |
|
Un repertorio di scene diventa il libro di ciò che ha sete di essere qui, ma manca incessantemente. È nel giardino dell’assenza che Luigi Colagreco pianta la sua «piccola nazione», la sua «repubblica», accanto al passato, con l’infanzia che vede il mondo con lo sguardo del primo istante. Eccoci allora sulla corda del tempo, funamboli quanto il poeta, e ci occorreranno almeno due teste: una che guarda, come il poeta, a occhi chiusi verso l’indietro; l’altra che non sa dove guardare, perché il presente fugge mentre il futuro rischia di non avvenire.
L’autore tesse la sua poetica da un testo all’altro, come una ragnatela tesa sotto le parole, che a ogni tocco di un verso fa vibrare il tutto. Non si tratta di poesie affiancate, ma di un insieme pensato, nel quale l’intimo si mescola a ciò che gli sta attorno. Luigi Colagreco riesce così a infiltrarsi negli interstizi tra silenzio e parola e a farne scaturire immagini inedite, il tutto in un’economia di parole liberata da ciò che le appesantirebbe. dalla prefazione di Jean Portante Quarta di copertinaHo dato un nome al giardinoper possederlo con la formula di un sortilegio. Quando penso a tutto il giardino e al mucchio di sabbia che ho nelle mani, vorrei allungarmi a terra, perché adesso è mio senza il pungolo degli angoli, la durezza dei sassi. Non posso scordare quello che resta, il cancello attorno, le mura basse. Nomino la prima città, una casetta di legno e cartone. Vorrei andare nei cespugli, ma nei cespugli si resta impigliati a qualcosa che respira troppo. Decido allora, non parlo alle piante, né a te che stai ad ascoltare, non posso neanche inventare un nomignolo che ti stia bene addosso. Indice testuale 5 Sulla corda, un funambolo... di Jean Portante Un repertorio di scene Biografia dell'autoreLuigi Colagreco, laureato in Lettere cum laude all’Università di Pisa e diplomato brillantemente in Canto al Conservatorio “Luisa d’Annunzio” di Pescara e in Musica da camera all’I.M.P. “G. Braga” di Teramo, è autore di contributi e saggi di storia dello spettacolo, di canzoni di popular music e di adattamenti e traduzioni di testi letterari destinati alla musica. È ideatore, autore del libretto e coautore delle musiche dell’opera musicale inedita Saturno. Nel 2019 ha fondato il Centro di Poesia e altri Linguaggi (Chieti), progetto attraverso il quale svolge un’intensa attività di promozione della poesia in rapporto ai nuovi media e ai linguaggi artistici del mondo contemporaneo. È autore di recensioni e note di lettura e dirige il Concorso nazionale Sinestetica per poesia inedita e videopoesia, collegato al Premio di Poesia “Città di Pescara – Sinestetica” (1ª ed. 2018), e ChietiPoesia Festival di Poesia e altri Linguaggi (1ª ed. 2019). È segretario della giuria tecnica dei Premi Flaiano Poesia (1ª ed. 2023) nell’ambito dei Premi Internazionali Flaiano.
Articoli che parlano di Un repertorio di scene
Danila Di Croce su Pelagos per Luigi Colagreco con «Un repertorio di scene«
Danila Di Croce su Pelagos, rivista di letteratura contemporanea 1.8.26, per Luigi Colagreco con «Un repertorio di scene»
Eventi collegati a Un repertorio di scene
16/6/26 Bomba (CH) - Jean Portante e Luigi Colagrego
Biblioteca Comunale di Bomba, il 16.06.2026alle ore 18.00, P.za Matteotti 6, Bomba CH
Ho dato un nome al giardino
per possederlo con la formula di un sortilegio. Quando penso a tutto il giardino e al mucchio di sabbia che ho nelle mani, vorrei allungarmi a terra, perché adesso è mio senza il pungolo degli angoli, la durezza dei sassi. Non posso scordare quello che resta, il cancello attorno, le mura basse. Nomino la prima città, una casetta di legno e cartone. Vorrei andare nei cespugli, ma nei cespugli si resta impigliati a qualcosa che respira troppo. Decido allora, non parlo alle piante, né a te che stai ad ascoltare, non posso neanche inventare un nomignolo che ti stia bene addosso. |
Chi ha visto questo prodotto ha guardato anche... |
Prima di essere pubblicato, dovrà essere approvato dalla redazione.














